• 21 Giugno 2026 2:38

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Reggio Calabria guarda al Mediterraneo attraverso la Rigenerazione Urbana e Territoriale?

Giu 20, 2026 #politica, #reggio

Da alcuni anni, la pianificazione territoriale e urbana sembra essersi nettamente spostata dalla cultura tradizionale del “dentro i confini comunali” ad un approccio più olistico, o moderno del “fare” Urbanistica, cioè verso la valorizzazione del patrimonio esistente della città, coniugandola così, ai temi dell’architettura sostenibile, dell’ingegneria ambientale e delle politiche sociali. 

A ciò, ha sicuramente contribuito, se non sancito, a livello nazionale ed europeo, l’Obiettivo 11 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite che, per l’appunto, mira a rendere le città più inclusive, sicure, resilienti e sostenibili. Ma, anche e soprattutto, l’ormai noto PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), il cui quadro normativo e i cospicui finanziamenti, hanno rappresentato il motore principale degli interventi di rigenerazione urbana e trasformazione delle città italiane, puntando in particolare alla semplificazione e all’azzeramento del consumo di suolo; il tutto, però, dovrà realizzarsi entro e non oltre il 30 giugno 2026. 

Ecco quindi che, a cura di tutte le Città Metropolitane italiane, si assiste ad una prolifica produzione di Piani Urbani Integrati (PUI) per beneficiare dei 12 mld di Euro messi a disposizione e finalizzati a riqualificare le periferie, gli spazi pubblici e le infrastrutture di mobilità sostenibile, esistenti o meno. Così come, vedono la luce i tanti Progetti di Rigenerazione Urbana per contrastare l’emarginazione sociale e il degrado delle città e, ancora, gli interventi destinati all’Efficientamento del Patrimonio Residenziale di proprietà pubblica o di Valorizzazione dei Beni Confiscati alle Mafie. 

Pertanto, in questa importante cornice di programmazione e pianificazione territoriale, e certamente qui in maniera non del tutto esaustiva, ci è sembrato interessante approfondire il quadro delle “Azioni” materiali e immateriali che il Comune di Reggio Calabria e la stessa Città Metropolitana, hanno inteso proporre per attuare il PNRR. E, nell’ambito delle sue varie “Missioni” e “Componenti”, fra gli Interventi più importanti, anche in termini finanziari, messi in atto dal Comune di Reggio, troviamo ad esempio, i seguenti: – l’Acquisto di 65 bus elettrici e relativi impianti di ricarica per € 46.219.864,00; – il Programma “A M.E.N.O.C.H.E”, di valorizzazione ecologica urbana, welfare comunitario e servizi essenziali nel Quartiere di Arghillà, di € 17.998.319,40; – l’Intervento E.S.S.E.R.E. di rigenerazione urbana e realizzazione del parco tematico per l’inclusione e il riscatto di persone disagiate nel Rione di Ciccarello, anch’esso d’importo pari a € 17.998.319,40; – il Programma R.E.G.I.A. di resilienza urbana e tamponamento climatico, “Masterplan Reggio Calabria Sud”, per agire sotto la regia dell’Agenda 2030, di € 18.000.000,00; – Il Museo del Mediterraneo. Waterfront di Reggio Calabria, per ben € 162.950.000,00; – Il Polo sportivo a Pentimele, di € 4.828.046,26; – il Progetto Ciclovie urbane, di Rafforzamento della mobilità ciclistica sul territorio comunale, pari a € 4.519.903,00. 

A sua volta, anche la Città Metropolitana di Reggio Calabria, ha inteso attuare il PNRR basandosi, però, sul modello di pianificazione dei già citati Piani Urbani Integrati (PUI), cioè attraverso progetti macro-territoriali e piani locali strategici quali, per citarne qui qualcuno, il Progetto “Aspromonte in Città”, un Piano Urbano Integrato (PUI) da 118 milioni di euro, con l’obiettivo di creare un’infrastruttura ecologica continua per trasferire la resilienza dell’Aspromonte al tessuto urbano. 

Da evidenziare inoltre, anche gli Interventi destinati alla “Tutela del territorio e della risorsa idrica e alla Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano”, denominati “RIFOREST@METROREGGIO – Interventi di Forestazione Urbana e Periurbana nella Città Metropolitana di Reggio Calabria”, per un importo di ben € 17.932.083,53 e l’Intervento per la Mobilità della Città Metropolitana, FORO BOARIO, pari a € 14.248.406,51. Infine, si ritiene possa essere utile per questa breve fotografia sullo stato dell’arte locale degli Interventi finanziati con il PNRR, anche un flash sulla Regione Calabria che ha sintetizzato il tema della rigenerazione del territorio nell’ambito delle Politiche Territoriali e dei Borghi. Infatti, la strategia regionale che ha perseguito nell’utilizzo dei Fondi del PNRR, per gran parte, ha puntato sull’unione tra investimenti infrastrutturali pubblici e partenariati privati, quali quello con l’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili). 

Ad esempio, attuando il Bando Centri Storici e Housing Sociale per il recupero volumetrico nei centri storici per destinarli ad alloggi sociali a canoni sostenibili. Oppure con il Programma “Ripopola Calabria”, focalizzato sempre sui borghi storici sotto i 5.000 abitanti che soffrono a causa dello spopolamento, prevedendo il censimento e il recupero edilizio di immobili accatastati per finalità residenziali o turistico-ricettive. 

E, ancora, la destinazione di 3,5 milioni di Euro del PNRR per la Riqualificazione Energetica Extralberghiera, meglio per l’efficientamento energetico e l’installazione di fonti rinnovabili sulle seconde case all’interno dei borghi in aree montane e costiere, da reinserire nel circuito turistico. In conclusione, l’imminente scadenza del 30 giugno prossimo, ovviamente, crea delle serie problematiche per numerosi progetti fin qui messi in cantiere con i fondi del PNRR, specie di quelli che stanno ora affrontando la transizione dalle fasi di aggiudicazione delle gare all’avanzamento dei lavori, seppure gli Enti beneficiari stiano facendo tutto il possibile per evitare il loro definanziamento. 

Ma, per quanto attiene alla domanda qui posta se Reggio Calabria guarda al Mediterraneo attraverso la Rigenerazione Urbana e Territoriale, la nostra risposta è: assolutamente si! Il Mediterraneo è il perno strategico e il macro obiettivo si configura nel superare la dimensione locale, trasformando la Città in un reale Hub Culturale e Infrastrutturale Euro-Mediterraneo.

Grazia Gioè

Urbanista, Policy Maker e City Manager