• 27 Luglio 2026 11:35

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Gasolio SALATO, prezzi assurdi: fare il pieno è un lusso

Lug 27, 2026 #cronaca

Il pieno è tornato a essere un lusso. In piena estate, mentre milioni di italiani si mettono in viaggio per le vacanze, il prezzo dei carburanti registra una nuova impennata e il gasolio supera ormai, in molti distributori, la soglia psicologica dei 2,20 euro al litro, con effetti immediati sui bilanci delle famiglie e sull’intero sistema economico.

L’immagine scattata in un impianto Esso fotografa con estrema chiarezza la situazione: gasolio a 2,209 euro al litro e benzina a 1,999 euro al litro. Numeri che raccontano meglio di qualsiasi statistica quanto stia diventando oneroso anche il più semplice dei rifornimenti.

I conti sono impietosi. Con il gasolio a 2,209 euro al litro, un’automobile dotata di un normale serbatoio da 50 litri necessita di 110,45 euro per fare il pieno. Per un SUV o una station wagon con serbatoio da 60 litri, la spesa sale a 132,54 euro, mentre un veicolo commerciale con un serbatoio da 70 litri supera abbondantemente i 154 euro.

Dietro questa nuova fiammata dei prezzi si intrecciano diversi fattori: l’aumento delle quotazioni internazionali del petrolio, le tensioni geopolitiche che continuano a interessare il Medio Oriente e le principali rotte energetiche mondiali, oltre alla piena applicazione delle accise, che ha riportato il costo dei carburanti su livelli particolarmente elevati. Le rilevazioni degli ultimi giorni confermano una crescita diffusa dei listini su tutto il territorio nazionale.

Le conseguenze non riguardano soltanto gli automobilisti. Il gasolio rappresenta il principale carburante utilizzato dall’autotrasporto, dal settore agricolo, dagli artigiani e da migliaia di imprese. Ogni incremento del prezzo alla pompa si riflette inevitabilmente sui costi della logistica e, a cascata, sui prezzi finali dei beni di consumo che arrivano sugli scaffali.

Le associazioni dei consumatori tornano a chiedere verifiche contro possibili fenomeni speculativi e interventi per alleggerire il peso fiscale sui carburanti, mentre cresce la preoccupazione per una nuova ondata inflazionistica alimentata proprio dall’aumento dei costi energetici.

Per milioni di italiani, dunque, il pieno non rappresenta più una semplice spesa ordinaria, ma una voce sempre più pesante del bilancio familiare. E con il gasolio oltre 2,20 euro al litro, la sensazione è che il conto rischi di diventare ancora più salato se lo scenario internazionale non dovesse tornare rapidamente alla normalità.