• 18 Aprile 2026 23:47

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Tragedia del botulino a Diamante, nuove analisi sul food truck: l’Istituto superiore di sanità studia i campioni

Mar 16, 2026 #adnkronos, #cronaca

Proseguono gli accertamenti sulla tragedia del botulino che la scorsa estate ha scosso Diamante, sul Tirreno cosentino, provocando due decessi e il ricovero di circa trenta persone rimaste intossicate dopo aver consumato alimenti acquistati da un food truck.

Nella giornata di oggi sono stati effettuati nuovi campionamenti sul veicolo, ritenuto all’origine della contaminazione alimentare. Le analisi sono state richieste dal microbiologo Andrea Crisanti, nominato consulente di parte dai legali del proprietario del mezzo ambulante finito al centro dell’inchiesta.

I tamponi sono stati eseguiti nel luogo in cui il food truck è custodito sotto sequestro, d’intesa con la Procura della Repubblica di Paola, che coordina le indagini. I campioni raccolti sono stati quindi inviati all’Istituto superiore di sanità di Roma, dove saranno sottoposti ad approfondite verifiche di laboratorio.

L’obiettivo degli accertamenti è chiarire in quale fase sia avvenuta la contaminazione che ha provocato l’intossicazione: se durante la produzione degli alimenti oppure nella fase di somministrazione del prodotto finito. Al centro delle indagini restano in particolare le cime di rapa sott’olio, utilizzate per farcire i panini venduti dal food truck e ritenute il possibile veicolo del batterio responsabile del botulismo.

Nel frattempo l’inchiesta giudiziaria procede. La Procura di Paola ha iscritto nel registro degli indagati dieci persone. Tra queste figurano il proprietario del food truck, alcuni operatori sanitari delle strutture che hanno preso in carico i pazienti intossicati, oltre ai produttori delle cime di rapa utilizzate nella preparazione degli alimenti.

I reati ipotizzati, a vario titolo, sono omicidio colposo, lesioni personali colpose e commercio di sostanze alimentari nocive.

Gli esiti delle nuove analisi, attesi nelle prossime settimane, potrebbero rappresentare un passaggio decisivo per ricostruire la catena delle responsabilità e fare piena luce su uno degli episodi di intossicazione alimentare più gravi registrati negli ultimi anni in Calabria.