• 25 Maggio 2026 18:47

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Reggio Calabria cambia pagina: Francesco Cannizzaro conquista Palazzo San Giorgio al primo turno

Mag 25, 2026 #politica, #reggio

Reggio Calabria cambia colore politico e lo fa senza lasciare spazio a interpretazioni. Francesco Cannizzaro, candidato del centrodestra, è il nuovo sindaco della città dopo una vittoria netta al primo turno che supera ampiamente i confini di una semplice elezione amministrativa.

Con oltre il 60% dei consensi, Cannizzaro ha staccato in maniera significativa il principale avversario, Domenico Battaglia, fermo sotto il 25%, chiudendo la partita già alla prima tornata elettorale e riportando il centrodestra alla guida della città dopo quasi dodici anni di amministrazione di centrosinistra.

Più che una vittoria, i numeri raccontano una vera investitura popolare.

L’esito delle urne consegna infatti un risultato che difficilmente può essere letto come un semplice successo personale o di coalizione. Quando una distanza supera i trenta punti percentuali, entrano in gioco dinamiche che vanno oltre il consenso tradizionale: emergono la forza organizzativa, la costruzione territoriale e la capacità di trasformare una candidatura in un progetto politico riconoscibile.

Per Cannizzaro, 43 anni, conosciuto a Reggio come “Ciccio”, si tratta del punto più alto di un percorso politico iniziato oltre vent’anni fa. Dalla prima esperienza come consigliere comunale a Santo Stefano in Aspromonte fino al Parlamento, passando per il consiglio provinciale, il deputato e vicepresidente del gruppo di Forza Italia alla Camera ha costruito nel tempo una presenza politica radicata nel territorio.

Negli ultimi anni il suo peso politico era cresciuto ulteriormente con la nomina a coordinatore regionale di Forza Italia in Calabria, rafforzando l’asse con il presidente della Regione Roberto Occhiuto e contribuendo a consolidare un modello politico che punta su organizzazione, presenza territoriale e alleanze ampie.

E proprio la coalizione costruita attorno alla candidatura di Cannizzaro rappresenta uno degli elementi più significativi della vittoria. Undici liste a sostegno, un perimetro politico che andava da Forza Italia a Fratelli d’Italia, dalla Lega a Noi Moderati, passando per Udc e Azione di Carlo Calenda.

Un’alleanza larga che ha mostrato una forte capacità aggregativa.

Sul fronte opposto, invece, il centrosinistra non è riuscito a trasformare la candidatura di Domenico Battaglia in un’alternativa competitiva. L’assenza del Movimento 5 Stelle dalla competizione, insieme alla presenza di altre candidature civiche, ha probabilmente contribuito a frammentare ulteriormente il quadro.

Ma oltre i numeri e le coalizioni, il risultato apre ora una fase nuova per Reggio Calabria.

Le campagne elettorali servono a raccogliere consenso. Le amministrazioni servono invece a produrre risultati. E da domani il consenso ottenuto nelle urne dovrà confrontarsi con le questioni che da anni accompagnano la città: infrastrutture, sviluppo, occupazione, servizi, rilancio urbano e prospettive per i giovani.

La vittoria è stata ampia.

La sfida che inizia oggi potrebbe essere ancora più grande.