• 10 Luglio 2026 12:53

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Palmi, incendio nello stabilimento Poly2Oil: scattano i controlli ambientali di Arpacal

Lug 10, 2026 #cronaca, #reggio

PALMI – Resta alta l’attenzione dopo il vasto incendio che ha interessato lo stabilimento Poly2Oil di Palmi, impianto specializzato nel trattamento e nel recupero di rifiuti plastici. Mentre i Vigili del Fuoco hanno lavorato per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area, sono scattate anche le verifiche ambientali per accertare l’eventuale impatto del rogo sulla qualità dell’aria e sul territorio circostante. 

L’Arpacal ha avviato il monitoraggio straordinario previsto in questi casi, installando le apparecchiature necessarie per il campionamento dell’aria e l’analisi degli inquinanti prodotti dalla combustione. I tecnici dell’Agenzia stanno effettuando rilievi finalizzati a verificare la presenza di sostanze potenzialmente pericolose, tra cui diossine, furani, idrocarburi policiclici aromatici e metalli pesanti, i cui risultati saranno trasmessi alle autorità competenti non appena completate le analisi di laboratorio. 

Il rogo, che ha generato una densa colonna di fumo visibile anche a diversi chilometri di distanza, ha richiesto un complesso intervento dei Vigili del Fuoco per impedire che le fiamme si propagassero ad altre aree dell’impianto. Sul posto hanno operato anche le forze dell’ordine e gli enti preposti alla tutela ambientale, impegnati nella ricostruzione della dinamica dell’accaduto e nella verifica delle cause che hanno originato l’incendio. Al momento non risultano indicazioni ufficiali che facciano ipotizzare un’origine dolosa, ma ogni scenario resta al vaglio degli investigatori. 

L’attenzione è rivolta soprattutto alla tutela della salute pubblica. In situazioni analoghe, i monitoraggi ambientali consentono di valutare con rigore scientifico l’eventuale ricaduta degli inquinanti e di fornire indicazioni ai Comuni e alle autorità sanitarie sull’adozione di eventuali misure precauzionali. Proprio per questo Arpacal ha invitato a fare riferimento esclusivamente ai dati ufficiali che saranno diffusi al termine delle verifiche tecniche, evitando allarmismi non supportati da evidenze scientifiche. 

Nelle prossime ore saranno decisivi gli esiti delle analisi ambientali e gli accertamenti investigativi, che permetteranno di definire con maggiore precisione le conseguenze dell’incendio e le eventuali responsabilità. L’episodio riaccende intanto il dibattito sulla sicurezza degli impianti destinati al trattamento dei rifiuti e sull’importanza di sistemi di controllo sempre più efficaci per prevenire emergenze che possono avere ripercussioni sull’ambiente e sulla popolazione.