• 9 Luglio 2026 7:34

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Dopo oltre vent’anni torna l’Intercity sulla Jonica: Reggio Calabria e Roma di nuovo collegate senza cambi

Lug 9, 2026 #cronaca

Dopo oltre vent’anni di attesa, la ferrovia Jonica ritrova il suo collegamento diretto con la Capitale. Da lunedì 6 luglio è tornato operativo, in via sperimentale, l’Intercity che unisce Reggio Calabria a Roma Termini senza cambi, restituendo alla costa ionica calabrese un servizio che per intere generazioni di pendolari, studenti e viaggiatori era diventato soltanto un ricordo.

Non si tratta soltanto dell’introduzione di un nuovo treno. È il segnale di una ritrovata attenzione verso un territorio che per troppo tempo ha pagato il prezzo dell’isolamento infrastrutturale. Per oltre due decenni la fascia ionica è rimasta priva di un collegamento ferroviario diretto con Roma, costringendo migliaia di utenti a cambi, coincidenze e tempi di viaggio spesso poco competitivi rispetto all’automobile.

Il nuovo Intercity rappresenta quindi un cambio di prospettiva. Grazie al sistema di accoppiamento e separazione del convoglio a Lamezia Terme Centrale, una sezione del treno percorre la tradizionale linea tirrenica mentre l’altra raggiunge Reggio Calabria attraversando l’intera costa ionica via Catanzaro Lido. Una soluzione tecnica che consente di servire entrambe le direttrici senza penalizzare i tempi complessivi del viaggio.

Lungo il percorso sono previste fermate strategiche a Melito Porto Salvo, Brancaleone, Locri, Gioiosa Jonica, Roccella Jonica, Monasterace-Stilo, Soverato e Catanzaro Lido, restituendo centralità a territori che da anni chiedevano un collegamento nazionale degno di questo nome. Per molte comunità della Locride il ritorno dell’Intercity assume un valore che va ben oltre il semplice trasporto ferroviario: significa ridurre le distanze con il resto del Paese e offrire nuove opportunità a chi studia, lavora o investe lungo la costa ionica.

Il servizio è stato avviato in forma sperimentale per il periodo estivo, fino al 31 agosto. Saranno proprio i numeri registrati in queste settimane a determinare il futuro del collegamento. L’auspicio condiviso da amministratori locali, associazioni e comitati è che la risposta dei viaggiatori sia tale da convincere Trenitalia e il Ministero delle Infrastrutture a trasformare questa sperimentazione in un servizio stabile durante tutto l’anno.

Naturalmente un solo treno non può risolvere le criticità storiche della ferrovia Jonica. Restano aperte le questioni legate al completamento dell’elettrificazione, al potenziamento dell’infrastruttura, all’innalzamento degli standard tecnologici e alla riduzione dei tempi di percorrenza. Tuttavia il ritorno dell’Intercity rappresenta un primo tassello concreto di un percorso più ampio di rilancio della mobilità ferroviaria calabrese.

Per la Calabria ionica, spesso relegata ai margini delle grandi strategie infrastrutturali nazionali, questo treno assume anche un valore simbolico. Significa riaffermare il diritto alla mobilità di migliaia di cittadini e ricucire un collegamento che mancava da troppo tempo.

La sfida, adesso, sarà trasformare questo ritorno in una presenza permanente. Perché un territorio cresce quando può muoversi con facilità, attrarre investimenti, favorire il turismo e garantire collegamenti efficienti ai propri cittadini. L’Intercity della Jonica può diventare molto più di un treno estivo: può rappresentare il primo passo verso una nuova stagione per la mobilità della Calabria.