Condividi Catanzaro, 16 marzo 2026 – La Calabria è sotto l’assedio di un ciclone mediterraneo che ha portato piogge torrenziali, raffiche di vento violentissime e disagi diffusi in tutta la regione. Allagamenti, smottamenti e blackout elettrici hanno paralizzato strade e attività, con i Vigili del Fuoco impegnati in oltre 60 interventi nella notte. Nessuna vittima, ma i danni sono pesanti, soprattutto nelle province di Cosenza e Catanzaro. Chiusura sulla SS 106 a Amendolara: viabilità nel caos Il maltempo ha colpito duro la viabilità. Sulla Strada Statale 106 “Jonica”, Anas ha chiuso temporaneamente il tratto al km 392,500 nel comune di Amendolara, in provincia di Cosenza, in entrambe le direzioni. L’allagamento ha invaso la galleria “Amendolara 1”, rendendola impraticabile. Sul posto opera il personale Anas per verifiche e ripristino della sicurezza, con il traffico deviato sulla viabilità locale e segnalazioni attive. Squadre Anas monitorano altri tratti per prevenire ulteriori criticità. Danni milionari all’azienda Guglielmo a Stalettì Nel Catanzarese, le raffiche di vento hanno devastato l’azienda di torrefazione “Guglielmo” a Copanello, frazione di Stalettì. Una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Soverato ha intervenuto nelle prime ore del mattino: il vento ha divelto parte della copertura del capannone da oltre 5.000 metri quadrati, dedicato alla produzione e confezionamento del caffè. I pompieri stanno mettendo in sicurezza l’area, i macchinari esposti e il prodotto finito per limitarne i danni. Fortunatamente, la struttura portante non ha subito compromissioni strutturali e non si registrano feriti, ma i danni ai pannelli coibentati sono ingenti. Blackout ad Acri: Enel al lavoro per il ripristino Ad Acri, nel Cosentino, il ciclone ha provocato guasti diffusi all’energia elettrica in centro, campagne e frazioni, con interruzioni anche delle linee telefoniche Telecom. Operatori di Enel e e-distribuzione, da Acri e rinforzi esterni, lavorano senza sosta per riparare i danni e riattivare il servizio. Vigili del Fuoco: 60 interventi, focus su Cosenza e Catanzaro Le precipitazioni notturne hanno imposto un superlavoro ai Vigili del Fuoco: circa 60 interventi completati in Calabria, con situazioni più critiche nei Comandi di Catanzaro (35 conclusi, 18 in corso) e Cosenza (19 conclusi, 4 pendenti). Nel Cosentino spiccano la rimozione di alberature pericolanti in piazzetta Spezzano a Cosenza, danni da vento a gazebo in Viale Parco e un incendio a 24 contatori Enel in via dell’Incontro a Mendicino, forse per sovraccarico. Nel Catanzarese, le squadre gestiscono infiltrazioni d’acqua, allagamenti locali e piccoli smottamenti; disagi alla viabilità in ingresso a Catanzaro, con un’auto bloccata nel sottopasso della galleria Sansinato. Cosenza paralizzata: il ciclone distrugge la Fiera di San Giuseppe La provincia di Cosenza paga il prezzo più alto. Nel capoluogo, il vento e la pioggia hanno devastato la storica Fiera di San Giuseppe lungo Viale Parco: stand distrutti, bancarelle in ginocchio e ambulanti disperati. Alcuni banchi sono andati completamente persi, con danni ingenti per gli operatori. La Protezione Civile monitora l’evolversi della situazione, mentre le previsioni annunciano ulteriori piogge. La Calabria resiste, ma il ciclone lascia ferite profonde nell’economia e nella viabilità quotidiana. Navigazione articoli Allerta meteo arancione in Calabria: piogge intense, vento oltre i 100 km/h e rischio mareggiate sullo IonioPaura a Marina di Gioiosa Ionica: tenta di incendiare la casa dei vicini con una bombola del gas, donna arrestata