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Università della Calabria nel mirino dell’Autorità Nazionale Anticorruzione: il caso riportato da “Il Fatto Quotidiano”

Feb 26, 2026 #cronaca, #news

È Il Fatto Quotidiano a ricostruire la vicenda che ha acceso i riflettori sull’Università della Calabria e su una selezione pubblica per due incarichi di tutor finita sotto la lente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.

Il 23 settembre 2024, alle 11.18, il presidente della commissione esaminatrice – il funzionario d’ateneo Diego D’Amico – dichiara la propria incompatibilità: tra i candidati figura la moglie. Pochi giorni dopo, la procedura si conclude con l’assegnazione dell’incarico proprio alla consorte.

Secondo quanto riportato dal quotidiano, l’Anac – esaminando gli atti – avrebbe rilevato incongruenze e passaggi definiti “poco verosimili”, tali da far emergere un “ragionevole dubbio” sulla corretta esecuzione della selezione.

Le criticità evidenziate

Tra i rilievi segnalati:

• il richiamo, nel primo verbale, a una determina diversa da quella oggetto della procedura;

• la tempistica ritenuta anomala della riunione della commissione, nella quale in soli trenta minuti sarebbero state svolte tutte le attività preliminari;

• incongruenze negli orari riportati nel secondo verbale, con una sequenza temporale che non risulterebbe coerente.

L’Autorità, sempre secondo quanto riferito dal quotidiano, sottolinea che il punto centrale non è tanto il vincolo coniugale in sé – che nel sistema universitario non determinerebbe automaticamente incompatibilità – quanto la gestione concreta del potenziale conflitto di interessi e l’efficacia delle misure di prevenzione adottate.

Ora la decisione spetta all’Ateneo

L’Anac avrebbe rimesso all’Università della Calabria ogni valutazione, inclusa l’eventuale possibilità di un intervento in autotutela sulla procedura.

Spetta ora all’Ateneo decidere se considerare le criticità come meri errori formali oppure intervenire su una selezione già conclusa, che ha visto l’assegnazione dell’incarico alla moglie del presidente della commissione.