• 14 Maggio 2026 4:05

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Hantavirus, quattro passeggeri monitorati anche in Italia: uno dei contatti sotto sorveglianza è in Calabria

Mag 9, 2026 #cronaca

L’Italia entra ufficialmente nella rete internazionale di monitoraggio sanitario legata al focolaio di Hantavirus emerso a bordo della nave da crociera Mv Hondius. Al momento non risultano casi confermati nel nostro Paese, ma quattro passeggeri arrivati in Italia sono stati posti sotto sorveglianza attiva dopo essere transitati sul volo Klm diretto a Roma sul quale, per pochi minuti, era salita anche una donna proveniente dalla stessa nave, successivamente ricoverata a Johannesburg e morta a causa del virus.

A comunicarlo è stato il ministero della Salute, che ha attivato immediatamente le procedure previste “nel principio di massima cautela”. I recapiti dei quattro viaggiatori sono stati acquisiti e trasmessi alle Regioni competenti, Calabria, Campania, Toscana e Veneto, affinché vengano eseguiti i protocolli di monitoraggio sanitario previsti in questi casi.

Il Ministero, tuttavia, prova a rassicurare: secondo le valutazioni condivise dall’Organizzazione mondiale della sanità e dall’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, il rischio per la popolazione generale resta “basso a livello mondiale” e addirittura “molto basso in Europa”.

Nonostante questo, il caso evidenzia quanto il sistema internazionale di sorveglianza sanitaria sia ormai fondato soprattutto sulla rapidità del tracciamento dei contatti e sulla capacità di intervenire tempestivamente anche in presenza di esposizioni considerate marginali. Proprio il fatto che il contatto tra i passeggeri e la donna deceduta sia avvenuto solo per pochi minuti non ha impedito l’attivazione delle verifiche.

Nella nota ufficiale viene inoltre precisato che dal 6 maggio a bordo della Mv Hondius è presente anche un medico italiano dello staff sanitario dell’Ecdc, inviato per supportare le attività assistenziali e di contenimento dell’emergenza. Un dettaglio che conferma come la gestione del caso sia ormai internazionale e coinvolga direttamente anche le autorità italiane.

L’Hantavirus è una famiglia di virus trasmessi principalmente dai roditori e può provocare sindromi respiratorie o renali anche severe. I contagi tra esseri umani risultano rari e circoscritti, ma la mortalità di alcune varianti impone protocolli rigorosi di prevenzione e osservazione.

Per il momento, spiegano le autorità sanitarie, non esiste alcun allarme generalizzato. La situazione viene però seguita con attenzione attraverso controlli mirati, sorveglianza clinica e coordinamento costante tra ministero, Regioni ed enti sanitari internazionali.