• 18 Aprile 2026 20:40

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Calabria nel mirino del ciclone Jolina: nubifragi, venti a 100 km/h e mareggiate in arrivo. Allerta su Ionio e zone interne

Mar 14, 2026 #news

Dopo un marzo anomalo con temperature primaverili e cieli sereni, la Calabria si prepara a un duro colpo dal ciclone Jolina. La perturbazione atlantica, già in azione al Nord, piomberà sul Meridione tra domenica sera e martedì, scaricando aria umida dallo scirocco con piogge torrenziali, venti furiosi e onde giganti.

Le proiezioni più recenti della Protezione Civile calabrese confermano il quadro allarmante. Accumuli pluviometrici fino a 100-150 mm in 24 ore sulle coste ioniche, con picchi oltre 200 mm nelle zone montane grazie all’effetto Stau – quel fenomeno che “inchioda” le nubi contro le colline della Sila e del Reventino, gonfiando i fiumi come il Crati e il Savuto. I primi segnali sono già visibili: umidità al 90% e venti in intensificazione.

Zone più colpite

Le aree più a rischio sono il Reggino dalla Piana allo Stretto, il Catanzarese tra Soverato e Cropani, e il Crotonese fino a Cirò Marina. Qui, raffiche di scirocco fino a 100 km/h flagelleranno le spiagge, mentre mareggiate fino a 4-5 metri renderanno impossibili uscite in mare. Un pescatore di Roccella Jonica, interpellato sul posto, non ha dubbi: “Con questi venti, le barche restano ferme. L’ultima volta, nel 2023, abbiamo perso reti per migliaia di euro”.

Rischi e precauzioni

Non solo pioggia: il ciclone porta con sé temperature in calo da 18-20°C a 12-14°C, con rischio di allagamenti urbani e frane sulle statali 106 e 280. La Regione ha attivato il Centro Funzionale; sindaci ionici, da Reggio a Crotone, preparano ordinanze. I consigli? Evitare viadotti, monitorare i canali Telegram della Protezione Civile e, per i montanari, fissare tetti e legare animali.

Jolina non è una novità: cicloni mediterranei come questo, alimentati dal caldo Ionio, colpiscono la Calabria 3-4 volte l’anno. Ma stavolta, con suoli già saturi dalle piogge invernali, il pericolo idrogeologico sale.