• 24 Aprile 2026 22:21

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Sinner soffre, rimonta e vince a Madrid: Bonzi lo spaventa, ma il numero uno del mondo passa all’esordio

Apr 24, 2026 #sport

Jannik Sinner debutta con una vittoria sofferta ma pesantissima al Masters 1000 di Madrid. Il numero uno del mondo supera in rimonta il francese Benjamin Bonzi con il punteggio di 6-7, 6-1, 6-4, conquistando il pass per il turno successivo dopo una battaglia molto più complicata del previsto.

Sulla terra rossa della Caja Mágica, nel campo dedicato a Manolo Santana, il campione altoatesino ha dovuto lottare contro un avversario ispirato e contro una giornata tecnicamente non perfetta, fatta di errori insoliti, momenti di nervosismo e segnali che hanno costretto anche il suo angolo, con Darren Cahill e Simone Vagnozzi più volte in piedi, a seguire il match con evidente preoccupazione.

Per oltre un’ora, i fotografi a bordo campo hanno immortalato immagini inusuali: Sinner con le braccia spalancate per l’incredulità, le mani sul volto, il volto teso e arrabbiato dopo errori ripetuti. Scene rare per un giocatore abituato a dominare con lucidità e controllo.

Bonzi, qualificato francese e avversario tutt’altro che arrendevole, ha giocato da Top 10 per lunghi tratti del match, togliendo ritmo e certezze all’azzurro. Il primo set si è deciso al tie-break, dove Sinner ha pagato una serie di sbavature inattese: un rovescio semplice finito sul nastro, un altro errore sul set point a favore, poi una volée complicata ma non impossibile da gestire. Errori pesanti che hanno consegnato il primo parziale al francese.

Anche nel terzo game del secondo set il pericolo sembrava concreto: uno smash da fondo campo sbagliato e altre esitazioni avevano fatto pensare a una giornata storta. Ma proprio lì è arrivata la reazione del campione.

Dal secondo set in poi, Sinner ha alzato il livello in modo netto. Il 6-1 del parziale centrale ha rimesso ordine nel match, riportando il suo tennis sui binari abituali: aggressività controllata, profondità da fondo campo e maggiore solidità mentale.

Nel terzo set, però, Bonzi non ha mollato. Sul 3-3, il francese ha avuto due palle break importanti in un game iniziato con tre passanti e un diritto che aveva portato Sinner sul 15-40. Era il momento più delicato della partita. Il numero uno del mondo ha resistito, ha salvato tutto e da lì ha costruito il sorpasso definitivo.

Alla fine, dopo due ore e 21 minuti, è arrivata la vittoria numero 18 consecutiva dopo il ko di Doha contro Mensik e soprattutto il successo nel primo ostacolo della corsa al quinto Masters 1000 consecutivo.

A fine gara, Sinner non ha nascosto le difficoltà.

«Ho fatto molta fatica, è stata una partita tosta, ma lo sapevo già da prima del match, perché questo è un campo con condizioni particolari, ogni giorno diverse. Ho cercato di rimanere mentalmente calmo, ma dal punto di vista del tennis dobbiamo migliorare e lo sappiamo».

Poi uno sguardo al torneo e alla gestione fisica.

«Il record dei cinque 1000 da vincere? Devo cercare prima di capire come si gioca su questa superficie, poi vedremo come andrà. L’importante ora è recuperare. So che cosa c’è in palio, ma non voglio concentrarmi troppo su questo: so quello che dobbiamo fare e che cerchiamo di andare avanti il più possibile, ma devo stare attento anche al mio corpo».

Una vittoria che arriva proprio nel giorno dell’anniversario del suo primo successo ATP, Budapest 2019 contro l’ungherese Mate Valkusz. Sinner ha scelto di festeggiare con una prova di resistenza più che di brillantezza, dimostrando ancora una volta che i grandi campioni sanno vincere anche quando non sono al meglio.

Ora lo attende il danese Elmer Moller, numero 169 del ranking mondiale, entrato in tabellone dopo il ritiro del canadese Gabriel Diallo. Non ci sono precedenti tra i due, ma il messaggio lanciato da Madrid è chiaro: anche il re può vacillare, ma sa sempre come restare in piedi.