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Report LinkedIn, l’IA sta cambiando il lavoro in UE e Italia

Giu 24, 2026 #adnkronos, #tecnologia

(Adnkronos) – Il rallentamento delle assunzioni registrato negli ultimi anni in Europa sembra essere legato principalmente all'incertezza economica, finanziaria e geopolitica globale, piuttosto che a una sostituzione diffusa dei lavoratori da parte delle nuove tecnologie. Secondo il nuovo report "The EU Labour Market: Unlocking Competitiveness in the Age of AI" sviluppato dall’Economic Graph di LinkedIn, l'intelligenza artificiale sta accelerando l'evoluzione delle competenze richieste dalle aziende senza tuttavia ridurre in modo lineare le opportunità occupazionali.  
In Italia, dove il tasso di assunzione attuale risulta inferiore del 30% rispetto ai livelli pre-pandemia all'interno di un contesto macroeconomico incerto, i ruoli maggiormente esposti all'introduzione dell'IA non registrano cali occupazionali significativamente superiori rispetto ad altre professioni. I dati indicano invece una crescita delle opportunità per i profili in grado di combinare competenze tecniche e abilità umane trasversali, come la capacità decisionale, la leadership, la comunicazione, la collaborazione e il pensiero strategico. 
In tutta Europa la capacità di sviluppare e attrarre talenti specializzati è diventata un fattore centrale per la competitività dei singoli Paesi e dei sistemi industriali. Per l'Italia l'indagine evidenzia la necessità di rafforzare il bacino di professionisti nell'ambito dell'AI engineering, dato che attualmente la concentrazione di questi talenti si attesta allo 0,43%, a fronte di una media europea dello 0,90%. Il Paese registra inoltre una migrazione netta negativa dei professionisti del settore, un elemento inserito in un contesto di forte competizione internazionale dove gli ingegneri IA hanno una probabilità di trasferirsi all'estero otto volte superiore rispetto alla media degli altri professionisti iscritti sulla piattaforma.  All'interno del panorama nazionale, il settore Difesa e Spazio si distingue come l'ambito in cui si rileva la maggiore presenza di competenze legati all'IA, seguito da comparti chiave come la tecnologia, i servizi professionali, i servizi finanziari, le utilities e l'education. 
A livello territoriale, la città di Milano si sta posizionando tra gli hub europei emergenti per le nuove professioni legate all'economia digitale, segnalandosi in particolare per la concentrazione di figure specializzate nell'addestramento e nel miglioramento dei sistemi algoritmici, come Prompt Engineer e Data Annotator. "Gli ultimi dati del nostro Economic Graph mostrano che l'intelligenza artificiale sta incidendo sul mercato del lavoro soprattutto attraverso l'evoluzione delle competenze richieste. Per persone, aziende e istituzioni, la priorità oggi è promuovere lo sviluppo delle competenze necessarie per cogliere le opportunità offerte dall'IA, ossia in formazione continua. L'Italia dispone di importanti punti di forza e segnali incoraggianti, ma è fondamentale continuare a investire nel talento e nella diffusione delle competenze per sostenere crescita, innovazione e competitività nel lungo periodo." ha dichiarato Marcello Albergoni, Country Manager LinkedIn Italia. La gestione della transizione tecnologica e la capacità di trattenere le professionalità strategiche rimangono i fattori determinanti per l'evoluzione del sistema produttivo nei prossimi anni. 
—tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)