Condividi Tra le molte notizie di questa domenica, una sembra destinata a lasciare un segno politico più profondo delle polemiche del momento. Il nuovo e durissimo scontro tra Donald Trump e Giorgia Meloni, consumatosi attraverso dichiarazioni pubbliche e repliche altrettanto nette, non può essere liquidato come un semplice botta e risposta tra leader. Per la prima volta, infatti, il presidente degli Stati Uniti ha rivolto alla premier italiana attacchi personali e politici ripetuti, mettendo in discussione non soltanto il rapporto tra i due, ma anche l’immagine internazionale costruita da Palazzo Chigi negli ultimi anni.Le parole di Trump, che nei giorni scorsi aveva già sostenuto che Meloni lo avesse «implorato» per una foto al G7 e che gli avesse «fatto pena», sono state seguite da nuove stoccate sulla sua popolarità e sul rapporto con Washington. La presidente del Consiglio ha reagito con fermezza, respingendo le ricostruzioni del tycoon e invitandolo a preoccuparsi della propria situazione politica. Il dato politico, tuttavia, va ricercato altrove. Giorgia Meloni ha costruito una parte rilevante della propria proiezione internazionale anche attraverso il rapporto privilegiato con il mondo conservatore americano e con la figura di Trump. La sintonia ideologica tra i due leader era stata più volte presentata come un valore aggiunto per l’Italia, capace di garantire un canale diretto con la futura amministrazione repubblicana. Oggi quello stesso rapporto appare profondamente incrinato. E quando si rompe un asse politico fondato anche sulla reciproca legittimazione simbolica, le conseguenze possono andare ben oltre il piano personale. In un contesto segnato dalle tensioni in Medio Oriente, dalle incertezze economiche e dai delicati equilibri all’interno dell’Unione europea e della Nato, l’Italia si trova improvvisamente a dover fare i conti con uno scenario nuovo: quello di una presidente del Consiglio che non può più dare per scontato il sostegno dell’uomo che, fino a pochi mesi fa, veniva considerato uno dei suoi principali interlocutori internazionali. Per questo il caso Trump-Meloni rappresenta probabilmente la notizia politica più importante della giornata. Non perché sia in grado di determinare da solo il destino del governo italiano, ma perché segna un evidente punto di svolta nella narrazione internazionale della premier e apre interrogativi destinati ad accompagnare il dibattito politico dei prossimi mesi. Navigazione articoli Weekend di sangue sulle strade italiane: giovani vittime a Senago, Jesolo, Savona e Forte dei MarmiIl secret festival di Rick Rubin fa ballare i borghi del Senese