• 5 Luglio 2026 14:38

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Nato, Crosetto: “Ankara costruita perchè tutto funzioni, quello che farà Trump lo vedremo”

Lug 5, 2026 #adnkronos, #ultimora

(Adnkronos) – Il prossimo vertice della Nato si svolgerà in un contesto in cui “Ankara è stata costruita perché tutto funzioni, gli impegni saranno rispettati e ogni Paese si presenta avendo fatto la sua parte”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervenendo in video a 'Pantelleria Mediterraneo d’Autore', sottolineando che non vede criticità rispetto al summit precedente. “Poi quello che farà Trump lo vedremo, sarà un vertice molto breve”, ha aggiunto. Sui rapporti transatlantici, Crosetto ha ribadito che “i rapporti reali con gli Usa sono ottimi, come quelli di un anno fa, di 5 anni fa”, spiegando che il dialogo con Washington avviene stabilmente a livello istituzionale. “Trump ha il suo modo di fare politica, di incalzare gli alleati”, ha osservato, “è il suo modo di agire affinché gli alleati reagiscano”. Il ministro ha poi inquadrato lo scenario internazionale, sottolineando come “le due grandi potenze che si confronteranno in questo secolo sono gli Stati Uniti e la Cina”. Per Crosetto, la competizione sarà soprattutto tecnologica e riguarderà materie prime, terre rare ed energia. “In questo quadro – ha aggiunto – l’Italia, la Germania e il Giappone sono tre nazioni uscite sconfitte dalla Seconda guerra mondiale e la cui Costituzione è stata scritta per evitare che possano fare guerre”. Per questo, ha spiegato, “nessuna delle nostre tre nazioni può dichiarare guerra come possono fare altri Paesi”, ma deve operare all’interno di alleanze o mandati internazionali. 
Sul tema della difesa, Crosetto ha escluso contrapposizioni con la spesa sociale: “Non ho mai pensato che le spese della difesa dovessero essere messe in alternativa a sanità, cultura e welfare. Senza difesa non c’è sicurezza e non c’è spesa sociale”, ha affermato, sottolineando l’importanza delle alleanze. Il ministro ha quindi osservato che “una delle cose negative di questo governo è che non riesce a comunicare ciò che ha realizzato”, aggiungendo che “il Paese si è rimesso in piedi e sta andando avanti” e che “bisognerà iniziare a raccontare la realtà dei fatti”. Rispondendo poi sul caso Vannacci, Crosetto ha chiarito: “Non considero Vannacci una minaccia, mi occupo di minacce serie e concrete”. Si tratta, ha aggiunto, “di una questione politica”, rispetto alla quale vanno affrontati i temi sollevati. Infine, sulle polemiche relative ai voli statunitensi dalle basi italiane, il ministro ha parlato di “polemiche che potevamo evitarci”, spiegando che “quando è stato necessario dire di no questo governo lo ha fatto”. Secondo Crosetto, tali discussioni rischiano di essere percepite negativamente dagli Stati Uniti e non aiutano i rapporti bilaterali. 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)