• 5 Aprile 2026

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Messina, Salvini rilancia il Ponte: “Opera strategica, si va avanti”

Mar 28, 2026 #politica

MESSINA – Il Ponte sullo Stretto torna al centro del dibattito politico nazionale e lo fa dalla Sicilia, con l’intervento del vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, oggi presente a Messina per sostenere uno dei progetti simbolo del governo.

Davanti a sostenitori, associazioni e rappresentanze del territorio mobilitate in favore dell’opera, Salvini ha ribadito con forza la linea dell’esecutivo: il collegamento stabile tra Sicilia e Calabria resta una priorità strategica e “non è un’opera isolata, ma il motore di un più ampio piano di sviluppo infrastrutturale del Paese”. 

Una piazza per il Ponte

L’appuntamento messinese si inserisce in una giornata di mobilitazione del Sud a sostegno dell’infrastruttura, con decine di sigle tra associazioni e sindacati scese in campo per rilanciare il progetto del Ponte sullo Stretto. 

Un contesto che ha offerto al leader della Lega una cornice politica chiara: trasformare il ponte in una battaglia identitaria per lo sviluppo del Mezzogiorno.

La linea del governo: 13,5 miliardi e iter confermato

Nel suo intervento, Salvini ha richiamato i recenti passaggi istituzionali, sottolineando che il governo ha già confermato lo stanziamento complessivo di 13,5 miliardi di euro a partire dal 2026 per la realizzazione dell’opera. 

Una cifra che rappresenta il perno finanziario del progetto e che, nelle intenzioni del ministero, dovrà garantire l’avvio concreto dei lavori dopo anni di rinvii e stop.

Tra entusiasmo e ostacoli tecnici

L’intervento di Messina arriva però in un momento delicato. Sul piano tecnico-amministrativo, il progetto continua a essere oggetto di verifiche e correzioni, con la Ragioneria dello Stato che ha chiesto modifiche per evitare costi aggiuntivi e garantire sostenibilità finanziaria. 

Un passaggio che conferma come il percorso verso l’apertura dei cantieri resti complesso, tra rilievi contabili, tempi incerti e un cronoprogramma che negli ultimi mesi è stato più volte rivisto.

Il messaggio politico

Nonostante le criticità, il messaggio di Salvini da Messina è stato netto: il Ponte sullo Stretto resta una scommessa politica centrale, non solo infrastrutturale ma anche simbolica.

Un’opera che, nelle parole del ministro, deve diventare il volano di crescita per il Sud, capace di connettere territori, attrarre investimenti e ridisegnare la geografia economica del Paese.

Ma resta aperta la sfida decisiva: trasformare l’annuncio politico in cantieri reali. Perché sul Ponte, più che altrove, la distanza tra promessa e realizzazione è sempre stata la vera misura del consenso.