• 28 Giugno 2026 11:54

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Indennità Pronto soccorso, la UILFP Calabria esclusa dal tavolo per gli accordi regionali

Giu 28, 2026 #cronaca, #news, #politica

Bloise: “C’è poco da esultare.”

“Scelte incoerenti e penalizzanti contro l’Emergenza Urgenza e altri lavoratori della Sanità”.

Il sindacato UIL Funzione Pubblica Calabria a nome del Segretario Generale Walter Bloise resta allibito per l’accordo regionale per le indennità di Pronto soccorso, il cui testo è un affronto a lavoratori che ogni giorno portano avanti la carretta nonostante il caos totale che

viviamo in sanità.

L’insoddisfazione riguarda, nello specifico, la ripartizione delle risorse destinate alle indennità per il personale operante nell’area dell’emergenza-urgenza totalmente escluso dall’indennità di Pronto soccorso in controtendenza con quanto ormai consolidato da molte Regioni Italiane (es. Umbria, Emilia Romagna, Veneto, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Molise, Lombardia,

Basilicata ecc.)

La decisione è maturata a seguito dell’analisi del testo dell’accordo, che presenta evidenti criticità sotto il profilo dell’equità, del peso della distribuzione delle risorse, della coerenza

organizzativa e della valorizzazione delle professioni sanitarie e di supporto direttamente

impegnate sul territorio nell’assistenza ai cittadini – prosegue il comunicato sindacale -.

I lavoratori dell’Emergenza-Urgenza, sia quelli di Azienda Zero che quelli ancora incardinati nelle rispettive ASP di appartenenza, continuano ad essere penalizzati e umiliati oltremodo.

Siamo in molti casi ancora in attesa del salario accessorio degli anni precedenti, con indennità di vestizione non pagata, senza buoni pasto per anni, con contratti decentrati in alcuni casi fermi a 10 anni fa, esclusi da oltre 2 anni dalla possibilità di concorrere agli incarichi di coordinamento e di funzione pubblicati e assegnati da alcune ASP , aspettando che si concretizzi il passaggio del personale ad Azienda Zero; passaggio nato male e proseguito ancor peggio.

Se lavorare all’Emergenza urgenza e transitare ad Azienda Zero significa rinunciare ai diritti la UILFP non ci sta.

Tra gli aspetti maggiormente contestati vi è l’esclusione tra i beneficiari dell’indennità di tutti gli operatori del sistema emergenza urgenza.

Figure che, pur svolgendo un ruolo importante all’interno del sistema dell’emergenza territoriale, operando a diretto contatto con il paziente ed esposte alle stesse condizioni assistenziali, organizzative e relazionali che caratterizzano il lavoro quotidiano dei lavoratori dei Pronto soccorso, vengono tuttavia totalmente dimenticati.

Parallelamente, l’accordo, prosegue Bloise della UILFP, attraverso una pesatura troppo sbilanciata, riteniamo riduca oltremodo l’importo per i profili degli operatori e del personale di

supporto (già esclusi dalle prestazioni aggiuntive in altro accordo regionale di pari data).

In conclusione afferma Bloise escludere dall’indennità alcune unità operative che garantiscono un accesso diretto dell’utenza in pronto soccorso, e che affrontano

quotidianamente situazioni di elevata complessità assistenziale è insensato. Tale scelta appare incomprensibile e rischia di generare disparità e tensioni tra lavoratori chiamati a svolgere attività analoghe”.

l’Accordo avrebbe dovuto stanziare adeguate risorse e estendere giustamente il beneficio anche a chi vive quotidianamente il disagio delle particolari condizioni lavorative in ambiti assimilati, come il 118, gli autisti, l’elisoccorso, oltre ai servizi dedicati all’urgenza.

In tutto cio’ conclude il Segretario Generale della UILFP Calabria, la Governance del sistema emergenza urgenza Calabrese aime’ tace, come se tutto andasse bene.

Walter R. Bloise

Segretario Generale UILFP Calabria