• 5 Ottobre 2026 1:06

GS Channel TV

Calabria (ch.83) // Roma (ch.79) // HbbTV (ch.68)

Caso di peste polmonare in Russia, Casa Bianca “monitora i report”

Ott 5, 2026 #adnkronos, #ultimora

(Adnkronos) –
La Casa Bianca monitora i report relativi ad un caso di peste polmonare in Russia. Una donna di 28 anni, la ricercatrice Daria Shipilova, è morta nella regione di Irkutsk, come ha annunciato un funzionario regionale secondo quanto riferito da media locali. Almeno 200 persone sono state messe in quarantena, con le quali potrebbe aver avuto contatti.  L'amministrazione del presidente Donald Trump, ha riferito un funzionario a Axios, "è al corrente della situazione, sta monitorando l'epidemia e valutando le possibili opzioni". Secondo le ricostruzioni, Shipilova ha rotto una provetta contenente l'agente patogeno della peste polmonare. La donna è stata ricoverata il 29 settembre con sintomi di grave polmonite ed è deceduta nella notte tra l'1 e il 2 ottobre. Dopo la morte della ricercatrice, le autorità hanno imposto la quarantena in diverse strutture sanitarie della regione e hanno posto sotto osservazione medica quasi 200 persone entrate in contatto con la donna. Il governatore di Irkutsk, Igor Kobzev, ha dichiarato che le persone monitorate non presentavano sintomi della malattia ed erano risultate negative ai test. La diagnosi di peste pomonare, in relazione al decesso di Shipilova, non è stata ufficialmente confermata dalle autorità. Axios evidenzia che secondo l'agenzia russa per la salute pubblica la donna era affetta da una "polmonite di eziologia ignota" e che ulteriori analisi non hanno rilevato microrganismi riconducibili alla sua attività lavorativa. In base ai report dell'agenzia, la situazione epidemiologica nella regione rimane stabile. Come si legge sul sito ufficiale dell'Istituto superiore di Sanità, la peste polmonare è una variante della peste, in cui il batterio infetta i polmoni. Questa forma della malattia può trasmettersi da persona a persona attraverso l'aria o gli aerosol di persone infette e quindi costituisce una delle forme più pericolose per il potenziale epidemico che la caratterizza. La forma polmonare può derivare anche dalla degenerazione delle altre forme se non sono curate prontamente. 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)