• 17 Luglio 2026 9:27

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Asp Catanzaro: primo caso di West Nile, Gallucci rassicura ma chiede massima allerta. Scatta il piano di disinfestazione

Lug 17, 2026 #cronaca, #news

CATANZARO – Il rischio per la popolazione è ritenuto contenuto, ma la risposta del sistema sanitario dovrà essere rapida, coordinata e capillare. Dopo il primo caso accertato di infezione da virus West Nile in provincia di Catanzaro, l’Azienda sanitaria provinciale ha convocato un’assemblea straordinaria con i sindaci dell’Ambito territoriale ottimale (Ato) per definire una strategia comune di prevenzione e contrasto.

A lanciare il messaggio è stato il direttore sanitario dell’Asp di Catanzaro, Antonio Gallucci, che ha invitato a mantenere alta l’attenzione pur senza alimentare allarmismi.

«Il rischio è molto basso, ma il livello di allerta dell’azienda sanitaria pubblica deve essere massimo anche per casi di poco conto», ha dichiarato Gallucci.

L’incontro, richiesto dalla stessa Asp e ospitato dal Comune capofila di Catanzaro, è stato convocato dopo la conferma della positività al virus di una giovane donna residente a Borgia. La paziente è ricoverata nel reparto di Malattie infettive dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro e, secondo quanto riferito, le sue condizioni sono in miglioramento.

Il caso rappresenta il primo registrato quest’anno nella provincia. Nel 2025 i contagi accertati erano stati tre.

L’obiettivo della riunione è stato quello di definire un piano condiviso di disinfestazione e bonifica del territorio, ritenuto fondamentale per limitare la diffusione del virus, trasmesso principalmente attraverso le punture di zanzare.

«Bisogna avviare immediatamente un’attività di disinfestazione coordinata con i nostri servizi di Igiene e Sanità pubblica. La più importante operazione di prevenzione dovrà poi essere programmata nel periodo compreso tra marzo e l’inizio della stagione estiva», ha spiegato il direttore sanitario dell’Asp.

Sulla necessità di un’azione unitaria si è soffermato anche il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, che ha invitato tutti i Comuni del territorio a procedere con interventi coordinati.

«Le condizioni della donna sono buone e questo ci rassicura. Come Comune di Catanzaro abbiamo già effettuato numerosi interventi di disinfestazione, gli ultimi appena due giorni fa, e altri sono già programmati. Situazioni come questa richiedono necessariamente un’azione congiunta: non avrebbe senso intervenire in un Comune se quello confinante non facesse altrettanto. L’Asp programmerà gli interventi per macro-aree», ha affermato Fiorita.

L’Azienda sanitaria ribadisce che, allo stato attuale, non esistono motivi di particolare preoccupazione per la popolazione. La strategia individuata punta soprattutto sulla prevenzione ambientale, sul monitoraggio epidemiologico e sul coordinamento tra istituzioni, elementi considerati essenziali per contenere il rischio e prevenire nuovi casi durante i mesi estivi.