• 26 Maggio 2026 19:45

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AI e Space Economy: il forum del Parlamento Europeo a Roma

Mag 26, 2026 #adnkronos, #tecnologia

(Adnkronos) – Presso la Sala Europa degli Uffici del Parlamento europeo in Italia, a Roma, si sono svolti oggi i lavori del convegno focalizzato sulla gestione degli algoritmi e dei dati al servizio dell'economia dello spazio. L'iniziativa, promossa dall'ANGI (Associazione Nazionale Giovani Innovatori) in collaborazione con gli uffici parlamentari ospitanti, ha delineato una mappa delle priorità comunitarie, unendo in un unico tavolo di confronto i decisori politici europei, gli enti di ricerca nazionali e i principali attori della filiera aerospaziale industriale. Il nucleo del dibattito ha riguardato l'ottimizzazione dei flussi informativi derivanti dalle infrastrutture orbitali, intesi come risorsa primaria per lo sviluppo economico e il monitoraggio ambientale del territorio continentale. L'apertura della sessione congressuale ha visto la partecipazione di Carlo Corazza, Direttore degli Uffici del Parlamento europeo in Italia, e di Gabriele Ferrieri, Presidente dell'Associazione Nazionale Giovani Innovatori, i quali hanno introdotto i principali dossier legati alla transizione digitale dello spazio. Il quadro istituzionale è stato approfondito dagli interventi degli eurodeputati Danilo Della Valle, Francesco Torselli e Pierfrancesco Maran, affiancati da Claudia Muresan della Commissione europea, Alessandro Dodaro di ENEA, Gianlorenzo Fiorentini di Aon e Carmelo Cipolla dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Il confronto ha evidenziato come la protezione delle reti di comunicazione spaziale e l'armonizzazione dei quadri regolamentari europei costituiscano prerequisiti essenziali per attrarre investimenti privati nel settore della New Space Economy, riducendo la dipendenza tecnologica da mercati extra-UE. 
Un focus specifico è stato dedicato alle tecnologie di Earth Observation e all'applicazione dell'intelligenza artificiale per l'elaborazione dei dati satellitari. Al panel hanno preso parte esperti del settore tra cui Leonardo Gagliardi di ASAS, Vincenzo Santoro di CDTI Roma, Gianluca Duretto dell'Università Internazionale di Roma UNINT, Maria Fabrizia Buongiorno di INGV, Gabriele De Canio di e-GEOS, Corrado Perna di INAF, Stefano La Barbera di Thales Alenia Space, Marta Chinnici di ENEA, Augusto Cramarossa dell’Agenzia Spaziale Italiana e Marcello Maranesi di Gmatics. Le relazioni tecniche hanno confermato che l'uso di modelli di apprendimento automatico consente di elaborare moli ponderose di immagini satellitari in tempo reale, migliorando la precisione nella prevenzione dei rischi climatici e nella gestione delle risorse agricole. La sessione conclusiva, incentrata sui programmi di ricerca e sul futuro infrastrutturale del comparto, ha registrato gli interventi di Alessandro Bonifazi dell'Università Niccolò Cusano, Luigi Mazzucchelli di ENAV, Ivano Verzola dell’Istituto Italiano di Tecnologia, Eleonora Vestito di Planetek Italia, Manuel Serra di Galileo Security e Roberto Mancinelli di Challenge Network, con la moderazione di Giovanni De Negri, Direttore di Eurocomunicazione. L'interazione tra università, istituti come l'IIT e aziende private definisce la capacità europea di tradurre la ricerca scientifica in applicazioni commerciali robuste. La gestione della cybersecurity per le costellazioni satellitari e l'integrazione della logistica aerospaziale rimangono i campi d'azione prioritari per garantire la continuità dei servizi essenziali e la resilienza delle reti di navigazione e monitoraggio globali. 
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