• 10 Settembre 2026 8:43

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Agosto mese più caldo mai registrato, estate più rovente di sempre per l’Europa occidentale

Set 10, 2026 #adnkronos, #ultimora

(Adnkronos) –
Agosto 2026 è stato il mese più caldo mai registrato, alla pari con luglio 2023. Il mese scorso la temperatura superficiale del mare (Sst) media negli oceani extrapolari ha raggiunto un livello record: ciò è dovuto al riscaldamento globale causato dalla combustione di combustibili fossili e al rapido aumento delle Sst nel Pacifico equatoriale, associato a forti condizioni di El Niño. E’ quanto fa sapere il Servizio relativo ai cambiamenti climatici di Copernicus (C3S), implementato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (Ecmwf). Non solo. Il mese scorso – spiega C3S – ha segnato la fine dell’estate più calda di sempre nell’Europa occidentale, superando il precedente record stabilito nel 2003. In agosto la regione ha inoltre registrato altre ondate di calore, che hanno prolungato un periodo eccezionale di caldo estremo iniziato a maggio. In gran parte della regione e in ampie zone dell’Europa centrale e orientale è stata inoltre osservata una siccità diffusa nel mese di agosto, in alcuni casi persistente fin da maggio, con condizioni di grave aridità segnalate in Francia, Regno Unito, Ungheria, Romania e Serbia. In tutte le regioni colpite dalla siccità, le portate dei principali fiumi europei sono state eccezionalmente basse: tra questi, da ovest a est, il Reno, il Danubio, il Bug meridionale e il Dnepr hanno registrato portate eccezionalmente basse. “L’agosto 2026 è stato un mese significativo nella storia climatica globale. È stato sia l’agosto più caldo che il mese più caldo mai registrato, con temperature globali che hanno raggiunto 1,65 °C al di sopra dei livelli preindustriali, segnando il ritorno delle temperature globali al di sopra di 1,5 °C. Insieme alle temperature record superficiali del mare a livello globale e al fatto che è risultata essere l’estate più calda mai registrata per l’Europa occidentale, queste osservazioni mostrano come il cambiamento climatico stia determinando fenomeni estremi sia nell’atmosfera e che negli oceani. Gli effetti di queste condizioni si fanno sentire sempre più nelle comunità, nelle economie e negli ecosistemi di tutto il mondo”, avverte Samantha Burgess, Responsabile strategica per il clima presso l’Ecmwf. Più nel dettaglio, la temperatura media globale dell’aria superficiale nell’agosto 2026 è stata di 16,96 °C, ovvero 0,85 °C al di sopra della media del periodo 1991–2020; è stato quindi il mese di agosto il più caldo a livello globale nel set di dati Era5, avendo superato il precedente record condiviso registrato nel 2023 e nel 2024. Non solo: agosto 2026 è stato anche il mese più caldo a livello globale tra tutti i mesi dell’anno, alla pari con il luglio 2023. Inoltre, ha registrato una temperatura di 1,65 °C superiore alla media stimata del periodo preindustriale 1850-1900, ed è stato il primo mese con un valore superiore a 1,5 °C dal novembre 2025. Mentre il periodo da giugno ad agosto 2026 è stato il più caldo mai registrato a livello globale, alla pari con il 2024.  La temperatura media sul territorio europeo nell’agosto 2026 è stata di 20,26 °C, ovvero 1,10 °C al di sopra della media del mese relativa al periodo 1991-2020; è stato quindi il quarto agosto più caldo mai registrato. L’estate del 2026 (da giugno ad agosto) è stata la terza più calda di sempre in Europa, dopo quella del 2024 e quella del 2022. L’Europa occidentale ha registrato l’estate più calda di sempre, avendo superato il record di lunga data del 2003. La stagione del 2026 è stata caratterizzata da una serie di ondate di calore eccezionalmente precoci, persistenti e intense in tutta la regione.  Anche per il mare sono stati raggiunti nuovi massimi. La SST media degli oceani extrapolari nell’agosto 2026 è stata la più alta mai registrata per il mese, pari a 21,07 °C, avendo superato il precedente record di agosto di 20,98 °C stabilito nel 2023. La SST media extrapolare per agosto 2026 è stata anche la più alta mai registrata in assoluto tra tutti i mesi dell’anno, alla pari con quella di marzo 2024.  Le SST sono rimaste eccezionalmente elevate in gran parte del Pacifico tropicale, dove sono presenti condizioni di El Niño che, secondo le previsioni, dovrebbero rafforzarsi ulteriormente nei prossimi mesi, fino a renderlo potenzialmente uno degli eventi El Niño più intensi mai registrati. In tutta Europa, le SST hanno raggiunto livelli record per il mese di agosto lungo la costa atlantica e nel Mediterraneo occidentale, in concomitanza con condizioni diffuse di ondate di calore marine intense o gravi.  Nell’agosto 2026, l’estensione del ghiaccio marino artico si è posizionata al 12° posto tra le più basse mai registrate per quel mese, con una copertura di ghiaccio marino particolarmente ridotta a nord della Terra di Francesco Giuseppe e della Severnaya Zemlya, nel settore artico russo. Alla fine di agosto, quando l’estensione giornaliera del ghiaccio marino artico si è avvicinata al minimo annuale, previsto per settembre, si è posizionata al 13° posto tra le più basse per tale periodo dell’anno. L’estensione del ghiaccio marino dell’Antartide si è classificata al quarto posto tra le più basse per il mese di agosto, con una copertura di ghiaccio marino inferiore alla media particolarmente marcata nel Mare di Amundsen e nel settore dell’Oceano Indiano.  
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