Con l’avvicinarsi delle elezioni comunali di primavera, il dibattito politico cittadino è dominato dal ritorno delle circoscrizioni, che mancano a Reggio Calabria da circa quindici anni. Oggi è stato ribadito l’impegno trasversale di maggioranza e opposizione per ripristinare le municipalità, considerate presidi di prossimità essenziali per ridare voce alle periferie storicamente trascurate.
L’iter legislativo, rafforzato da un emendamento al TUEL (Testo Unico Enti Locali), è ormai completato, e le commissioni comunali sono al lavoro sugli ultimi dettagli del regolamento che definirà le competenze e le sedi amministrative. L’obiettivo dichiarato dai vari schieramenti, da Forza Italia al Partito Democratico, è quello di permettere ai cittadini di votare per i propri rappresentanti di quartiere contestualmente al rinnovo del Sindaco e del Consiglio Comunale. Resta aperto il nodo della copertura economica, ma la volontà politica sembra unanime nel voler trasformare le circoscrizioni in strumenti di gestione diretta dei disservizi locali.