
Ancora una valanga sulle montagne della Valchiavenna. L’allarme è scattato nel pomeriggio di oggi, poco prima delle 17.30, in territorio comunale di Madesimo, in provincia di Sondrio, nella zona impervia del Lago Nero. Un improvviso distacco di neve ha coinvolto quattro persone, due coppie di amici che stavano percorrendo l’area in motoslitta.
Secondo le prime informazioni, tre escursionisti sarebbero stati estratti vivi dalla massa nevosa, mentre una quarta persona risulta ancora dispersa. Le ricerche sono tuttora in corso in un contesto ambientale particolarmente complesso, caratterizzato da forti pendenze e accumuli di neve instabile.
La macchina dei soccorsi
Immediato l’intervento dei carabinieri della Compagnia di Chiavenna, dei vigili del fuoco del distaccamento di Mese e del Comando provinciale di Sondrio. La centrale operativa Soreu delle Alpi ha attivato il dispositivo di emergenza coordinando l’invio dei mezzi di soccorso.
In azione anche il Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico, con i tecnici della stazione di Madesimo, supportati da due elicotteri decollati rispettivamente da Sondrio e da Brescia. Le operazioni di ricerca e recupero proseguono senza sosta, rese difficili dalla morfologia del terreno e dalla presenza di ulteriori accumuli nevosi che potrebbero rappresentare un rischio aggiuntivo per i soccorritori.
Al momento non sono state diffuse informazioni ufficiali sulle condizioni delle persone tratte in salvo né sulla dinamica precisa dell’incidente. Gli accertamenti sono in corso per ricostruire con esattezza le circostanze del distacco.
Ennesimo incidente in quota
Si tratta dell’ennesimo episodio di questo tipo registrato nelle ultime settimane sull’arco alpino, dove le recenti precipitazioni e l’innalzamento delle temperature hanno contribuito a rendere instabile il manto nevoso. Una combinazione che aumenta sensibilmente il rischio di distacchi spontanei o provocati dal passaggio di mezzi e sciatori.
L’intervento a Madesimo conferma ancora una volta quanto la montagna, soprattutto in condizioni invernali, richieda massima prudenza, costante monitoraggio delle condizioni nivologiche e un’attenta valutazione dei percorsi.
Intanto, al Lago Nero, il lavoro dei soccorritori continua, con la speranza di individuare al più presto la persona ancora dispersa sotto la neve.