Oggi è una data che resterà scritta negli annali del tennis italiano. Per la prima volta nella storia, l’Italia vanta tre giocatori tra i primi 15 al mondo. Il merito va a Flavio Cobolli, fresco trionfatore dell’ATP 500 di Acapulco (terzo titolo in carriera), che compie un balzo prodigioso insediandosi alla posizione numero 15 del ranking mondiale. Davanti a lui, restano stabili Jannik Sinner al numero 2 e Lorenzo Musetti al numero 5.
Mentre Jannik Sinner prepara il debutto a Indian Wells, dove arriverà come testa di serie numero 2 per dare l’assalto alla vetta di Alcaraz, il movimento azzurro festeggia anche il ritorno in top 100 di Mattia Bellucci e l’ingresso trionfale del giovane Federico Cinà tra i primi 200 (n. 183), grazie alla vittoria nel Challenger di Pune. Anche il settore femminile regala certezze con Jasmine Paolini che si conferma solidamente al settimo posto della classifica WTA.
La spedizione azzurra verso il deserto californiano è carica di aspettative. Sinner è stato avvistato in allenamento con Zizou Bergs, mostrando una condizione atletica invidiabile. Con otto italiani nei primi cento e un vivaio che continua a produrre talenti cristallini, l’Italia si conferma la nazione guida del tennis mondiale, capace di vincere su ogni superficie e con protagonisti diversi ogni settimana.