• 13 Aprile 2026 16:14

GS Channel TV

Calabria (ch.83) // Roma (ch.79) // HbbTV (ch.68)

Sondaggi politici, il centrosinistra accelera: crescono Pd e M5s. Nel centrodestra Forza Italia supera la Lega, Vannacci perde slancio

Mar 14, 2026 #news, #politica

Il quadro politico italiano si muove lentamente ma con segnali chiari: il centrosinistra recupera terreno, il centrodestra resta saldamente in testa ma con equilibri interni che cambiano, mentre il progetto politico dell’ex generale Roberto Vannacci mostra le prime difficoltà dopo l’exploit iniziale. È questa la fotografia scattata dall’ultima Supermedia dei sondaggi per Sky Tg24, che registra alcune dinamiche interessanti nel consenso ai partiti.

A dominare la scena resta Fratelli d’Italia, stabile al 28,7%. Il partito guidato da Giorgia Meloni mantiene un vantaggio netto sugli avversari e continua a essere la prima forza politica del Paese. Tuttavia emerge un elemento significativo: rispetto ai mesi scorsi, quando il partito sfiorava o superava con relativa facilità la soglia simbolica del 30%, la crescita sembra essersi arrestata. Una stabilizzazione che molti analisti collegano anche alla comparsa di nuovi soggetti nell’area del centrodestra.

Il vero terremoto negli equilibri della maggioranza riguarda infatti il rapporto tra Lega e Forza Italia. Il partito di Matteo Salvini risale leggermente al 6,4% (+0,3), ma resta lontano dai livelli a cui era abituato negli ultimi anni, quando viaggiava attorno all’8-9%. Il calo ha consentito agli azzurri di Antonio Tajani di consolidare il sorpasso: Forza Italia si attesta all’8,1%, pur cedendo tre decimi rispetto alla precedente rilevazione.

Un dato che modifica la gerarchia interna della coalizione di governo: oggi il secondo partner del centrodestra non è più la Lega ma proprio Forza Italia. Non solo. Il ridimensionamento del Carroccio apre anche un’altra competizione: Alleanza Verdi-Sinistra, al 6,5%, si avvicina sempre di più alla Lega e potrebbe contendere a Salvini il ruolo di partito medio del sistema politico.

Se il centrodestra mostra qualche segnale di riassetto interno, nel campo progressista si registra invece una fase di crescita. Partito Democratico e Movimento 5 Stelle guadagnano entrambi sei decimi di punto. I dem salgono al 22,4%, riducendo il distacco da Fratelli d’Italia a circa sei punti, uno dei livelli più contenuti degli ultimi mesi. I pentastellati arrivano invece al 12,9%, consolidando la posizione di terza forza politica nazionale.

Tra i partiti minori la novità riguarda Futuro Nazionale, la formazione lanciata dall’ex generale Roberto Vannacci dopo la rottura con la Lega. Il movimento perde quasi un punto in due settimane e scende al 3,2%. Un dato che lo mantiene sopra la soglia di sbarramento ma segnala un raffreddamento dell’entusiasmo iniziale.

Completano il quadro le forze centriste: Azione resta stabile al 4,3%, mentre Italia Viva registra una crescita significativa e sale al 2,2% (+0,6). Più indietro +Europa, all’1,3%, e Noi Moderati, allo 0,9%.

Nel complesso il sondaggio conferma due tendenze: da un lato il centrodestra mantiene la leadership del sistema politico, dall’altro il centrosinistra tenta una lenta rimonta. In mezzo, nuovi soggetti e piccoli partiti cercano spazio in un panorama sempre più frammentato. Ma la vera partita, come spesso accade in Italia, si gioca sugli equilibri interni alle coalizioni più che sul distacco tra i due blocchi principali.