• 13 Aprile 2026 23:28

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Reggio Futura, asse Cannizzaro- Scopelliti: “Uniti per ridare un sogno alla città”

Apr 13, 2026 #news, #politica, #reggio

REGGIO CALABRIA – Un messaggio politico netto, quasi chirurgico nella sua chiarezza: nessuna frattura, nessuna competizione interna, ma un fronte compatto per conquistare Palazzo San Giorgio. È questo il senso dell’inaugurazione della segreteria di “Reggio Futura”, che segna un passaggio chiave nella campagna elettorale del centrodestra.

Il deputato di Forza Italia Francesco Cannizzaro, candidato a sindaco, lo dice senza giri di parole:

“Mi diverto quando alcuni giornalisti cercano di aizzare con ricostruzioni fantasiose. Come se io e Scopelliti fossimo in competizione. Noi abbiamo un solo avversario: Battaglia e la coalizione di centrosinistra”.

Una dichiarazione che non è solo smentita di retroscena, ma anche costruzione di un’immagine: quella di una coalizione che punta sull’unità come leva strategica.

Accanto a lui, Giuseppe Scopelliti, figura ancora centrale nell’immaginario politico reggino, rilancia con un registro più evocativo:

“Questa città ha smesso di sognare. Noi vogliamo ridarle una visione”.

Due piani diversi, ma perfettamente complementari: da un lato la concretezza elettorale di Cannizzaro, dall’altro la narrazione identitaria e prospettica di Scopelliti.

La macchina elettorale prende forma

L’inaugurazione della sede non è stata solo un momento simbolico, ma anche operativo. Cannizzaro ha sottolineato il lavoro in corso sulla composizione della lista, riconoscendo l’impegno del gruppo guidato da Italo Palmara e la costruzione di una squadra che punta su competenze e radicamento territoriale.

“Si sta generando un entusiasmo contagioso – ha detto – i cittadini non vedono l’ora di archiviare dodici anni di centrosinistra”.

Un passaggio che segna il perimetro politico della sfida: trasformare il consenso potenziale in struttura organizzativa e proposta amministrativa.

Il ritorno del “modello Scopelliti”

Scopelliti, dal canto suo, ha riportato al centro il tema della progettualità. Non nostalgia, ma rivendicazione di metodo:

“Abbiamo servito questa città per otto anni, realizzando cose importanti. Oggi vogliamo continuare a farlo, anche a fianco di una nuova classe dirigente”.

Il riferimento è chiaro: il cosiddetto “mondo scopellitiano”, evocato anche da Cannizzaro come patrimonio politico fatto di “risultati, qualità e visione”.

Giovani, lavoro e innovazione

Tra i punti più rilevanti emersi durante l’incontro, il focus sull’occupazione giovanile.

“Tra i 19 e i 35 anni molti sono andati via – ha ricordato Scopelliti – ed è su questo che dobbiamo intervenire”.

Non solo: è stata annunciata per il 18 aprile una nuova iniziativa su risparmio energetico ed edilizia, con l’ambizione di diventare un progetto pilota a livello nazionale. Un segnale che punta a posizionare Reggio non solo come terreno di scontro politico, ma come laboratorio di politiche innovative.

Una sfida che va oltre le liste

Nel quadro complessivo, “Reggio Futura” appare come molto più di una lista elettorale: è il tentativo di saldare passato e futuro, esperienza amministrativa e nuova proposta politica.

Cannizzaro guarda alla fascia tricolore con dichiarata emozione, Scopelliti parla di sogno e visione. In mezzo, una città che si prepara a una competizione decisiva.

La partita è aperta, ma il messaggio del centrodestra è già tracciato: unità interna, attacco frontale all’avversario e una narrazione che punta a riaccendere l’orgoglio – e le aspettative – di Reggio Calabria.