• 7 Aprile 2026

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Occhiuto alza il livello dello scontro ambientale: “Chi distrugge è un criminale”. Droni in azione, scattano le identificazioni

Mar 26, 2026 #cronaca

Non è più solo una battaglia civile. È una linea di confine netta tra legalità e degrado. E a tracciarla, con parole durissime e immagini inequivocabili, è il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, che affida a un video diffuso sui social un messaggio destinato a segnare un cambio di passo nella lotta ai reati ambientali.

“Chi distrugge l’ambiente non è solo un irresponsabile: è un criminale che colpisce la salute, l’economia e il futuro di tutti”. Una dichiarazione che non lascia spazio a interpretazioni, accompagnata da immagini che documentano, senza filtri, l’ennesimo scempio consumato sul territorio calabrese.

Le riprese, effettuate con droni nell’ambito di un’attività di controllo mirata, raccontano due episodi distinti ma emblematici, avvenuti nei territori di Gizzeria e Maida. Dall’alto si vedono chiaramente individui intenti ad abbandonare rifiuti di ogni genere e, in alcuni casi, ad appiccare il fuoco, dando vita a roghi tossici che rappresentano una delle emergenze più gravi per la salute pubblica e per l’ambiente.

Ma questa volta, rispetto al passato, c’è un elemento in più: la tecnologia. Le immagini raccolte dai droni hanno infatti permesso di individuare le targhe dei veicoli utilizzati, offrendo così un supporto determinante alle forze dell’ordine. I filmati sono stati consegnati ai carabinieri, che hanno già avviato le procedure di identificazione dei responsabili.

È il segno di una strategia che evolve, che si dota di strumenti nuovi e che punta a colpire con precisione chi viola le regole. Non più solo denuncia, ma azione concreta, mirata, documentata.

Nel finale del video, il messaggio è tanto semplice quanto potente: “Game over”. Una dichiarazione che suona come un avvertimento diretto a chi continua a considerare il territorio una discarica a cielo aperto. E che si accompagna a un impegno ribadito dallo stesso governatore: “La nostra battaglia continua…”.

In una regione che da anni combatte contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti e i roghi illegali, la stretta annunciata da Occhiuto assume i contorni di una vera e propria offensiva istituzionale. Perché, oggi più che mai, difendere l’ambiente significa difendere la vita stessa di una comunità.