• 12 Aprile 2026 19:29

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Montecarlo è azzurra: Sinner piega Alcaraz e si riprende il trono del tennis mondiale

Apr 12, 2026 #news, #sport

A Montecarlo non è solo una vittoria. È un manifesto.

Jannik Sinner conquista il Masters 1000 del Principato superando in finale Carlos Alcaraz con il punteggio di 7-6, 6-3 e si riprende, con autorità, la vetta del ranking ATP. Numero uno del mondo, di nuovo. E questa volta con la forza di chi non lascia spazio a interpretazioni.

Una finale di nervi e vento

Il primo set è una battaglia tecnica e mentale, condizionata anche dal vento che rende instabile ogni traiettoria. Alcaraz parte meglio, strappa il servizio e si porta sul 2-0, ma la risposta di Sinner è immediata: controbreak e partita subito riportata in equilibrio.

Si gioca punto a punto, senza padroni. I turni di servizio diventano piccoli duelli psicologici, con entrambi costretti a salvare palle break e a lavorare ogni quindici. Si arriva al tie-break, naturale epilogo di un set senza veri dominatori.

Qui Sinner alza il livello: più solido, più lucido. Il doppio fallo finale dello spagnolo chiude il parziale 7-5 e consegna all’azzurro un vantaggio pesante.

La svolta nel secondo set

Il copione sembra ripetersi nella seconda frazione, con Alcaraz che trova un break e sale 3-1. Ma è proprio in quel momento che emerge la maturità del numero uno italiano.

Sinner non si scompone. Resta dentro il match, alza la qualità in risposta e piazza il controbreak del 3-3. Da lì in poi cambia l’inerzia: l’azzurro prende il controllo degli scambi, allunga, strappa ancora il servizio allo spagnolo e vola sul 5-3.

Il finale è chirurgico. Servizio, gestione, freddezza. Game, set, match.

Il ritorno al numero uno

Questa vittoria non è solo un titolo prestigioso. È un segnale al circuito. Sinner torna in cima al tennis mondiale con una prestazione completa: tecnica, mentale, tattica.

A Montecarlo, sotto gli occhi del Principe Alberto e della principessa Charlene, l’Italia del tennis scrive un’altra pagina storica. E lo fa con un campione che, oggi più che mai, sembra avere il controllo del proprio destino.

Il trono è di nuovo suo. E questa volta, appare più solido che mai.