
REGGIO CALABRIA – La Lega calabrese si prepara a una giornata politica di rilievo con la partecipazione in videocollegamento del leader federale Matteo Salvini al direttivo regionale convocato per domani mattina, alle ore 10.30, a Reggio Calabria. Un appuntamento che segna un passaggio cruciale nella fase di riorganizzazione del partito in Calabria, dopo la recente nomina della nuova commissaria regionale, Valeria Sudano.
Sarà proprio Sudano a presiedere i lavori del “parlamentino” regionale, chiamato a definire le linee strategiche in vista delle imminenti elezioni amministrative di primavera e del referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, tema su cui la Lega ha già assunto una posizione netta a favore del Sì.
Accanto a Salvini, interverrà in collegamento anche la deputata Simonetta Matone, che entrerà nel merito del quesito referendario, illustrando le ragioni della campagna leghista. In presenza, a Reggio Calabria, è annunciata la partecipazione del vice segretario federale Claudio Durigon, a conferma dell’attenzione nazionale verso il quadro politico calabrese.
«Il referendum e le amministrative – afferma Valeria Sudano – saranno al centro di un focus del partito. Ma ci concentreremo anche sulla campagna di tesseramento e sui congressi provinciali e regionali. Apprezziamo molto la scelta di Matteo Salvini che, partecipando ai lavori di domani, si soffermerà sulla strategia del partito dei prossimi mesi, in vista di importanti appuntamenti».
L’incontro di Reggio rappresenta dunque non solo un momento organizzativo, ma anche un banco di prova politico. Da un lato, la Lega punta a consolidare la propria presenza nei territori attraverso il rafforzamento delle strutture provinciali; dall’altro, guarda alle urne come a un’occasione per misurare il consenso in una regione storicamente complessa per il centrodestra, ma strategica negli equilibri meridionali.
Il videointervento di Salvini assume un valore simbolico e operativo: indicare la linea, compattare la classe dirigente locale e orientare la campagna referendaria e amministrativa in una fase che si preannuncia decisiva per il radicamento del partito in Calabria.