La stagione dei premi è entrata nel vivo e la cerimonia dei BAFTA 2026, tenutasi il 22 febbraio, ha decretato un vincitore assoluto: “One Battle After Another”. L’ultima fatica di Paul Thomas Anderson ha sbaragliato la concorrenza portando a casa ben sei maschere d’oro, tra cui Miglior Film, Miglior Regia e Miglior Sceneggiatura Non Originale. La pellicola, descritta dalla critica come un affresco potente e visivamente magistrale, ha confermato lo stato di grazia del regista americano.
Non è stata però una serata a senso unico. Il thriller sci-fi “Sinners” di Ryan Coogler ha conquistato tre premi tecnici e la Miglior Sceneggiatura Originale, mentre l’atteso “Hamnet” di Chloé Zhao ha visto trionfare Jessie Buckley come Miglior Attrice Protagonista. Sul fronte maschile, la sorpresa è stata la vittoria di Robert Aramayo per il dramma “I Swear”. Questi risultati rimescolano le carte in vista degli Oscar, posizionando Anderson come il vero uomo da battere nella notte di Los Angeles.