L’Italia si risveglia oggi sotto la morsa del ciclone Ulrike, una violenta perturbazione atlantica che ha colpito con particolare ferocia il versante tirrenico meridionale. La Protezione Civile ha confermato lo stato di allerta arancione per Calabria e Sicilia, dove piogge torrenziali e venti di burrasca stanno flagellando i territori. Nelle province di Cosenza, Vibo Valentia, Reggio Calabria e Messina, decine di sindaci hanno firmato ordinanze per la chiusura delle scuole e dei parchi pubblici.
La situazione è critica soprattutto sulle coste calabresi, dove le mareggiate minacciano le infrastrutture balneari. A Messina, il Comune ha attivato il Centro Operativo Comunale per gestire l’emergenza legata ai nubifragi previsti per l’intera giornata. Disagi anche nel resto del Paese con allerta gialla in altre otto regioni, nevicate abbondanti in Valle d’Aosta sopra i 1200 metri e raffiche di vento fino a tempesta in Sardegna.