Cosenza
Oltre otto chili e mezzo di sostanze stupefacenti sequestrate, quattro arresti e dodici denunce. È il bilancio delle operazioni condotte nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato nel territorio della provincia di Cosenza, nell’ambito di un’intensificazione dei controlli finalizzati al contrasto dello spaccio e dei reati connessi.
Nel dettaglio, gli agenti hanno rinvenuto e posto sotto sequestro sei chili di hashish, 1,7 chili di marijuana, 845 grammi di cocaina e 15 grammi di eroina. Un quantitativo rilevante che, una volta immesso sul mercato, avrebbe potuto alimentare un circuito di consumo diffuso tra città e hinterland.
Le attività di prevenzione e repressione hanno portato all’arresto di quattro persone con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, in alcuni casi, di atti persecutori. Parallelamente sono scattate dodici denunce per una pluralità di reati: lesioni aggravate, truffa online, detenzione di stupefacenti, porto e possesso di armi o oggetti atti ad offendere, furto, violenza privata e stalking.
Nel corso delle stesse operazioni sono state eseguite anche due ordinanze di custodia cautelare per atti persecutori, a conferma di un’attività che non si è limitata al contrasto del traffico di droga ma ha interessato un più ampio spettro di fenomeni criminali.
Il quadro che emerge è quello di un’azione capillare sul territorio cosentino, con controlli mirati e interventi coordinati. Un segnale di presidio costante che punta a colpire le filiere dello spaccio e, allo stesso tempo, a rafforzare la sicurezza urbana in una provincia dove la pressione criminale, seppur frammentata, resta un fronte aperto.