• 6 Marzo 2026

GS CHANNEL TV

CALABRIA ch.83 /// ROMA ch.79 /// HbbTV ch.68

Agenda Parlamentare: Riforma RAI e lo scoglio del PNRR

Mar 2, 2026 #rai, #riforma, #tv

Mentre i riflettori sono puntati sulla geopolitica e sul referendum, il lavoro nelle commissioni parlamentari procede su binari tortuosi. Domani, 3 marzo, l’Assemblea del Senato inizierà la discussione sulla riforma della RAI, un dossier che promette scintille per quanto riguarda la governance e il finanziamento del servizio pubblico. Parallelamente, la Commissione Affari Costituzionali avvierà l’esame del nuovo Decreto Sicurezza (D.L. n. 23/2026), che introduce norme più stringenti sul contrasto alla criminalità organizzata e sull’apologia dei clan, temi che il governo intende presidiare con forza per rispondere ai dati negativi dei sondaggi sulla percezione della sicurezza urbana.

Sul fronte economico, il Ministro delle Imprese Adolfo Urso ha incontrato oggi Matthias Diependaele, presidente delle Fiandre, per discutere di competitività europea e dell’industria del Made in Italy. Ma la vera sfida resta il PNRR. Le audizioni in corso alla Camera evidenziano criticità nel settore energetico: associazioni come Italia Solare hanno criticato apertamente il taglio dei fondi per le comunità energetiche, passati da 1,45 miliardi a poco meno di 800 milioni di euro nell’ultima revisione del piano. Il governo si difende parlando di “ottimizzazione delle risorse”, ma il malumore tra gli operatori del settore e le amministrazioni locali cresce.

Sempre in ambito trasporti e infrastrutture, il Vicepremier Matteo Salvini ha effettuato un sopralluogo tecnico al cantiere del nuovo collegamento ferroviario Orio-Aeroporto a Bergamo. La narrazione governativa punta tutto sui cantieri aperti e sulla modernizzazione del Paese, cercando di contrastare la percezione negativa dell’economia che, secondo gli ultimi dati Istat, vede ancora il 68% degli italiani pessimista sulla situazione attuale. La settimana proseguirà con il Question Time di mercoledì, dove il governo dovrà rispondere punto su punto sia sulla gestione dei fondi europei che sulla strategia per contenere il caro-energia, tornato a correre a causa dei venti di guerra in Medio Oriente.